Il naso che cola – rinorrea – cause e rimedi

Caterina Stabile

Il naso che cola - rinorrea - cause e rimediIl naso che cola – rinorrea – cause e rimedi. La rinorrea è il nome specifico per indicare la condizione che la maggior parte delle persone descrive comunemente come “naso che cola”. Il termine indica un’eccessiva produzione di muco da parte del naso dovuta ad irritazioni o infezioni. Il cambio di stagione di solito mette a dura prova l’ organismo con raffreddamenti e sintomi influenzali. Alla rinorrea potrebbero aggiungersi anche altri sintomi come mal di testa, irritamento agli occhi ed alla gola che causano stati e sintomi che somigliano molto a quelli influenzali ma che, invece, fanno parte della rinorrea.

Il naso che cola può derivare da forme di sinusite cronica o da allergie stagionali come quella ai pollini, alle spore o alle muffe che si disperdono nell’ambiente. La rinorrea si può presentare anche durante tutto il resto dell’anno ed in questo caso è legata ad allergeni perenni come acari, peli di gatto o altir tipi di animali. Infatti, circa otto milioni di italiani soffre di questo tipo di allergia, il 20 % della popolazione. Il naso che cola è un disturbo accusato, soprattutto, da persone con fisici longilinei, esili ed alti, i cosiddetti “tipi fosforici” con una spiccata sensibilità alle basse temperature.

Un aiuto può giungere dalle corrette abitudini alimentari: una dieta in cui vanno eliminati i derivati del latte che aumentano la secrezione; va invece aumentato il consumo di frutta e verdura; bisogna assumere calcio di cui sono ricchi cavoli e broccoli; risultano utili anche le alghe in quanto contengono iodio.

Quando la rinorrea è espressione di un’allergia, i farmaci più indicati sono gli antistaminici, che interrompono la rinorrea ed i sintomi correlati per tempi in genere di poco superiori alle 24 ore, per cui vengono somministrati ciclicamente su prescrizione medica. Questi farmaci possono produrre effetti collaterali, tra i quali: sonnolenza, dolori addominali, epistassi e diarrea. Un discorso differente va affrontato per la forma batterica o virale della rinorrea: in simili frangenti, si raccomanda di assumere antibiotici o antivirali.
Alcuni pazienti che lamentano rinorrea ricorrente traggono beneficio dall’applicazione di spray nasali ad azione vasocostrittrice; tuttavia, va sottolineato che un utilizzo smodato di questi farmaci può provocare un effetto controproducente.

I soggetti a rischio di rinorrea, come ad esempio i pazienti predisposti alle allergie, possono mettere in atto alcune semplici strategie per minimizzare il rischio: si consiglia di eseguire regolarmente un’irrigazione nasale, che consiste nell’abituale risciacquo della cavità nasale con soluzioni idrosaline apposite.

Consultate sempre il vostro medico di fiducia.