Come sgonfiare le gambe in poco tempo

Caterina Stabile

Come sgonfiare le gambe in poco tempoCome sgonfiare le gambe in poco tempo. Nella stagione estiva, tra i problemi dell’apparato circolatorio periferico quello che affligge di più le donne sono le gambe gonfie, spesso il gonfiore è accompagnato da tensione, dolore e ritenzione idrica. Per sgonfiare le gambe la prima regola è rimettere in moto la circolazione, infatti si avverte una sensazione di pesantezza, un formicolio e naturalmente un evidente gonfiore che affligge le caviglie. In alcuni casi ci possono essere anche alterazioni cutanee come piccole ulcere, tutti disturbi provocati da un’insufficienza venosa. Se non si interviene, il caldo può solo peggiorare questi disturbi, visto che il caldo è un vaso dilatatore e provoca un rallentamento della circolazione. Il gonfiore alle gambe colpisce soprattutto le donne, ma incide anche la predisposizione genetica, l’età, i chili in eccesso, la gravidanza e lo stare troppo tempo seduti o in piedi.

Per contrastare questi disturbi ci sono vari rimedi naturali. La salute e la bellezza delle gambe passa dal movimento e dall’alimentazione. Per riattivare la circolazione occorre muoversi molto e praticare sport almeno ogni giorno, passeggiare, correre, nuotare. Mangiare cibi leggeri, con condimenti sani, preferendo grassi polinsaturi ed insaturi ai grassi animali, verdure, ortaggi di stagione, frutti rossi e blu.

Bisogna quindi ridurre dalla dieta il consumo di sale, infatti il sale è la causa principale di ritenzione idrica, che provoca il gonfiore anche in gambe magre. La perdita fisiologica dell’acqua dai muscoli è peggiorata dal sodio. Inoltre, occorre integrare la propria alimentazione con minerali come il magnesio, il potassio ed il calcio che aiutano i muscoli a trattenere l’acqua nelle cellule. Come risaputo bisogna bere tanta acqua: l’acqua aiuta a pulire intestino, a migliorare la circolazione, a combattere la stitichezza.  Un grande aiuto viene  dalle erbe diuretiche che lavorano contro la ritenzione, come le tisane a base di betulla, tarassaco, ananas e pilo sella. Ma sono consigliati soprattutto la centella asiatica ed il mirtillo rosso: entrambe svolgono un’azione protettiva sulle vene. Ippocastano e ginkgo biloba aiutano la circolazione e aiutano a sgonfiare le gambe. Si ricorda che le tisane vanno bevute a stomaco vuoto, di mattina e nel pomeriggio, con una certa continuità (due o tre mesi).

Un rimedio naturale per sgonfiare le gambe gonfie e pesanti è quello di fare impacchi con foglie di cavolo: si lavano bene 4/5 foglie di cavolo verde (il numero delle foglie varia a seconda della loro grandezza) e si lasciano macerare per un’oretta in acqua borica. Si applicano poi le foglie sulla gamba dolente sotto una garza; quindi si fascia la gamba con una benda, senza stringere troppo, e si lascia in posa tre quarti d’ora.

Un particolare sollievo è dato dai massaggi drenanti, dai bagni d’acqua calda e fredda in estate. Per le gambe gonfie e doloranti è utile il massaggio con oli essenziali specifici: rosmarino, ginepro, limone, pompelmo e menta. Il massaggio deve essere eseguito partendo dai piedi e risalendo verso l’alto, con movimenti circolari in senso orario. L’unguento a base di olii essenziali si prepara diluendo in un cucchiaio di olio vegetale di sesamo o di vinaccioli due gocce di olio essenziale di rosmarino, due gocce di olio essenziale di ginepro e due gocce di olio essenziale di limone (o di pompelmo o di menta).

Prima di andare a letto si suggerisce di tenere le gambe sollevate per una decina di minuti e dormire per qualche tempo con un cuscino sotto i piedi.