Come affrontare il disturbo affettivo stagionale

Caterina Stabile

Come affrontare il disturbo affettivo stagionale

Un appuntamento immancabile che interessa molte persone nel corso del passaggio da una stagione all’altra, in particolare quando arriva l’autunno, e quindi i primi freddi, è rappresentato dall’esposizione ai malesseri ed alle influenze stagionali. Naturalmente è possibile scongiurare questa evenienza attraverso una giusta preparazione e prevenzione.

È importante infatti preparare il corpo ad affrontare e prevenire i malesseri stagionali da associare al calo della temperatura ed alla riduzione delle ore di luce nel corso della giornata.

Il passaggio dai mesi estivi a quelli autunnali porta con sé degli stati di malessere psicofisico comunemente denominati disturbo affettivo stagionale (SAD), un nome che convenzionalmente viene usato per identificare una vera e propria sindrome che porta a dei bruschi cambiamenti dell’umore di tipo ciclico che si ripresentano ogni inizio del mese di autunno. I soggetti maggiormente esposti al disturbo affettivo stagionale sono principalmente quelle persone sensibili, più deboli dal punto di vista immunitario e coloro che conducono stili di vita troppo stressanti. Per non cadere vittime di questo malessere tipicamente stagionale è opportuno curare il proprio regime alimentare con lo scopo primario di rafforzare l’organismo per difendersi al meglio ai i primi freddi e la diffusione delle infezioni virali che si propagano nel corso di questo periodo dell’anno; è necessario seguire una dieta sana ed equilibrata ricca di nutrienti, tra cui vitamine e sali minerali utili per rafforzare le difese immunitarie.

Rimedi naturali per il malessere stagionale

Ci sono diversi rimedi naturali utili per preparare il corpo ad affrontare i malanni stagionali partendo dall’echinacea che rende più efficace la risposta immunitaria contro le aggressioni di agenti patogeni, è di grande ausilio l’assunzione di una tisana a base del fitoestratto. Tra gli altri rimedi fitoterapici validi per depurare l’organismo dalla concentrazione di tossine nocive che intaccano il benessere generale si consigliano altre piante da assumere regolarmente sottoforma di infuso o tisana come ad esempio l’ortica che offre un effetto anti-allergene, oppure la radice di liquirizia che combatte la congestione causata da raffreddore, influenza ed allergie, ma anche il tarassaco che agisce a livello epatico favorendo la depurazione o del fegato che viene disintossicato dall’accumulo di tossine attivando così la riattivazione del sistema immunitario. Un altro rimedio utile è il ginkgo biloba che contrasta la disidratazione della pelle e degli organi, inoltre è indicato per contrastare diverse infiammazioni, ma anche per combattere asma ed allergie; anche il succo di aloe vera è un ausilio per il nostro sistema immunitario visto che agisce come un potente agente disintossicante, ma ha anche un’azione immunostimolante ed antinfiammatoria.