Allergie primaverili: le strategie per prevenirle

Caterina Stabile

Allergie primaverili: le strategie per prevenirle

Con l’arrivo della primavere molti devono fare i conti con le tipiche allergie stagionali veicolate principalmente dai pollini che causano la caratteristica sintomatologia che può persistere anche per diversi mesi.

Prevenire le allergie stagionali

Agire preventivamente a scopo precauzionale

Per contrastare gli effetti negativi connessi all’insorgenza di questa serie di allergie è opportuno agire preventivamente a scopo precauzionale, dal momento che attraverso alcuni accorgimenti e rimedi naturali si possono beneficiare di alcuni effetti positivi contro questo tipo di disturbi, in particolare si favorisce non solo la prevenzione ma anche la riduzione delle manifestazioni sintomatologiche. In genere, i sintomi più comuni sono rappresentati da: starnuti, prurito al naso ed agli occhi a cui si associa la congestione nasale; asma; tosse; congiuntiviti; forme di dermatite. Per scongiurare il ricorso alle classiche terapie anti-istaminiche si può lavorare di strategia rafforzando il proprio sistema immunitaria a partire dalla stessa alimentazione, per cui è necessario limitare il consumo di quella serie di alimenti che contengono una consistente concentrazione di istamina, per cui si raccomanda di evitare oppure di limitare il consumo di cibi quali: uova, insaccati di maiale, formaggi fermentati, alici, sardine, salmone, crostacei, molluschi, frutti di mare, crauti, tonno, noci, nocciole, mandorle, arachidi, pomodori crudi, cioccolata, fragole, bevande fermentate, alcool, caffè.

Per favorire il benessere generale e contrastare gli effetti allergici dovuti al picco dei pollini vengono consigliati diversi prodotti di tipo fitoterapico ed omeopatico che richiedono comunque l’intervento di uno specialista.

Rimedi contro le allergie stagionali

Rafforzare il sistema immunitario

Per quanto riguarda la prevenzione si raccomanda di rafforzare il sistema immunitario con una terapia di desensibilizzazione basata su rimedi quali: galium aparine, chelidonium majus, berberis vulgaris, seguendo la corretta posologia. Sono poi utili i prodotti omotossicologici come la luffa operculata e l’euphorbium disponibili in spray per liberare il naso chiuso. Tra i rimedi naturali che vengono consigliati per la loro azione assimilabile a quella dei farmaci anti-infiammatori ed anti-istaminici ci sono il Ribes Nigrum e l’Allium cepa per liberare il naso; altri rimedi naturali utili per alleviare i sintomi includono l’assunzione della quercetina che agisce come antiossidante ed antiinfiammatorio che inibisce la produzione di istamina riducendo i disagi a livello respiratorio. Se l’approccio naturale non apporta benefici ma anzi la sintomatologia allergica continua a manifestarsi oppure diventa più acuta è opportuno rivolgersi al proprio medico curante.