Abbronzatura tramite un’alimentazione sana

Caterina Stabile

Abbronzatura tramite un'alimentazione sana

Spesso si trascura un punto fondamentale quando si parla di abbronzatura: l’alimentazione visto che attraverso l’assunzione di preziose sostanze si accelera in modo naturale la melanogenesi.

Abbronzarsi con un'alimentazione giusta

Quando ci si avvicina alla stagione calda sarebbe opportuno assumere regolarmente attraverso l’alimentazione i cibi che contengono una buona concentrazione di betacarotene e melanina, in associazione magari a degli integratori naturali specifici che contengono queste sostanze alleate della tintarella. In natura si trovano diversi alimenti ricchi di vitamine che stimolano la produzione di melanina, in questo caso bisogna fare scorta di vitamina A, inoltre questa sostanza nutritiva prende parte attiva al processo di conversione dei raggi in abbronzatura contrastando efficacemente l’insorgenza di eventuali eritemi solari sulla pelle esposta al sole. La vitamina A è presente in buone concentrazioni in alimenti quali: spinaci, rapa, lattuga, olio di fegato di merluzzo, tuorlo dell’uovo, peperoncino, paprika.

Alimenti per abbronzarsi

Quando si parla di abbronzatura e di solari si menziona spesso il betacarotene, in quanto si tratta di un antiossidante naturale per la pelle, in particolare dopo la sua assunzione il betacarotene una volta che giunge a livello intestinale viene convertito in parte in vitamina A ovvero in un precursore liposolubile della vitamina A, quindi quando il corpo lo assume lo converte in retinolo. Il betacarotene è presente come pigmento in numerosi vegetali e frutti che possono essere consumati nel corso dell’estate per stimolare il processo di abbronzatura: il betacarotene assunto per bocca si deposita in parte nel tessuto adiposo e nella cute regalando alla cute un colorito naturale leggermente dorato; ma la sua assunzione è raccomandata anche per beneficiare della sua azione di antiossidante e del suo effetto anti-age contrastando l’aggressione dei radicali liberi. Sono particolarmente ricchi di questa sostanza i seguenti alimenti: le carote, le albicocche, le pesche, i cachi, i meloni, le arance, i pomodori, la zucca gialla, i peperoni rossi, gli spinaci, i broccoli, le rape, la cicoria, i piselli, i broccoli, le patate dolci.