Matrimonio religioso misto

Caterina Stabile

Matrimonio religioso mistoLa Chiesa Cattolica permette l’unione tra persone con fedi diverse, e sempre più spesso si sente parlare di matrimonio religioso misto tra soggetti appartenenti a due religioni differenti, le quali per essere legate in matrimonio devono però presentare una serie di documenti specifici. Oltre ad essere necessari dei documenti per contrarre un matrimonio cosiddetto religioso misto, bisogna anche scegliere una particolare forma di celebrazione. Nello specifico, secondo la particolare procedura del matrimonio misto si permette ad entrambi gli sposi, pur avendo un credo religioso differente, di rispettare il rito della propria religione. Il matrimonio misto è inteso come l’unione tra una persona di fede cattolica e una di un altro credo: la celebrazione avviene in chiesa, ma il soggetto di fede non cattolica non può ricevere la Comunione, né  parteciperà a tutte le altre parti del matrimonio attinenti rigorosamente al rito cattolico. Inoltre devono essere presenti non solo due testimoni ma anche un assistente della diocesi.

Il rito del matrimonio misto richiede comunque gli stessi documenti del matrimonio civile: in caso di cittadino straniero è però richiesto un nullaosta o un certificato che asserisca che la persona in questione può sposarsi in quanto non esistono impedimenti, sono indipensabili poi i documenti rilasciati dall’autorità diplomatica competente del paese d’origine; potrebbe infine essere richiesto un estratto di nascita su modello plurilingue, tradotto dall’ambasciata, dal consolato o da un traduttore. È comumque auspicabile informarsi preventivamente se si ha intenzione di sposarsi con il rito misto, rivolgendosi al proprio parroco il quale è a conoscenza delle norme vigenti in merito.