Anelli di fidanzamento: Come scegliere un diamante di qualità

Mariella D'Ippolito

Anelli di fidanzamento: Come scegliere un diamante di qualità

Se pensate sia arrivato il momento di suggellare il vostro amore, care donne, cosa c’è di meglio che seguire la più classica e intramontabile tradizione legata all’anello di fidanzamento! C’è chi sostiene che è cosa passata, che in vista di un costo, comunque esoso, valga la pena affrontare spese di altro tipo, eppure anche dopo il matrimonio, l’anello di fidanzamento è e rimane quel simbolo d’amore puro, legato proprio al sacrificio e al voler siglare il sentimento in una maniera, che seppur apparentemente d’altri tempi, fa sentire ciascuna donna, una principessa.

I diamanti…migliori amici delle donne

E’ un po’ come calzare la scarpina di cristallo di Cenerentola. E’ certo! Perché se non si fosse capito, non stiamo parlando di fedine o anelli qualunque, ma ci riferiamo al simbolo per eccellenza, alla pietra che “…è per sempre”, a ciò che già nel film “Gli uomini preferiscono le bionde” con Marilyn Monroe, viene sottolineato dalla canzone “Diamonds are a girl’s best friend”…i Diamanti! Naturalmente, al di là della pietra, per far si che possiamo ostentare in maniera decisa l’anello di fidanzamento, questo deve anche essere di nostro gradimento, ecco allora che devono scattare quei meccanismi che solo noi donne conosciamo, atte a far comprendere al nostro lui che tipo di anello saremmo liete di ricevere. Fermarsi davanti alla vetrina di un gioielliere ed indicare il modello che potrebbe star bene alla vostra mano; indicate se la base del diamante debba essere di oro bianco, rosso o giallo; precisate in maniera decisa lo stile e le dimensioni. Ancora, può essere utile fare dei commenti sull’anello di fidanzamento ricevuto dall’amica dal suo lui, e inserire quale invece potrebbe essere adatto a voi. Anche il castone è un’elemento fondamentale da considerare. Questo può essere invisibile o a punte, da preferire in quanto mantiene più salda la pietra e, …trattandosi di un diamante!!!!

Comunque al di là della questione ludica, l’anello di fidanzamento è essenzialmente una promessa, è una proposta di matrimonio e sicuramente, in questo caso, trattandosi di diamanti, non semplici da scegliere.

Infatti alla base di tutto quando parliamo di diamanti, non parliamo di pietre preziose qualunque, ma di pietre delle quali se non siamo a conoscenza di alcune caratteristiche che le identificano come tali, rischiamo di prendere, e proprio il caso di dire, degli abbagli. Per scegliere un diamante bisogna considerare, secondo un’abitudine anglosassone, le 4C:

  • Caratura: unità di peso dei diamanti
  • Colore
  • Clarity: purezza. I diamanti sono pietre naturali, per ciò come tali possono presentare delle imperfezioni. Minore è l’imperfezione, maggiore è la purezza
  • Cut: taglio. Il taglio che produce maggiore brillantezza è quello rotondo, mentre i tagli a radiante e principessa sono adatti per nascondere le imperfezioni

Ovviamente sul web esistono alcuni siti specializzati, uno su tutti Diamanti Anversa, che ci guidano nella scelta dell’anello indicandoci anche i modelli più in voga del momento; se poi tutto ciò diventa difficile, basta affidarsi a professionisti, che del diamante e di anelli di fidanzamento, sono dei talenti che non deluderanno mai le aspettative di alcuna donna. Perché sul mercato chi di una professione ne fa un’arte, è anche in grado di proporre alternative personalizzate, capaci di far brillare non solo la mano di chi lo indossa ma gli occhi di chi l’ osserva. Ecco quindi che regalare (e ricevere) un anello personalizzato con diamanti non ha prezzo. È un’emozione che non ha età.

Un’emozione che non ha età

Infine ricordate che, non importa l’età, non importa se si ha vent’anni o quarantacinque, l’emozione di ricevere e regalare un anello di fidanzamento rimane invariata nel tempo, come la tradizione stessa di tale gesto.