Smagliature in gravidanza, come farle scomparire? Sfatiamo i miti

Clarissa Cusimano

Uno degli inestetismi più diffusi durante la gravidanza è quello costituito dalle smagliature, imperfezioni cutanee che derivano dal continuo allungarsi e restringersi della pelle, dovuto a dimagrimenti e ad aumenti di peso.

A causa della mancata elasticità della pelle, che va sempre nutrita e allenata, possono comparire queste cicatrici cutanee bianche o viola, che colpiscono la maggior parte delle donne.

smagliature in gravidanzaLe smagliature è risaputo si possano prevenire, mantenendo sempre elastica e soda la pelle ed evitando di ingrassare e dimagrire senza motivo, controllando sempre il proprio peso. Ma se si sta vivendo una gravidanza e le smagliature compaiono, come si fa a eliminare queste fastidiose cicatrici?

Se ne sentono di tutti colori e una delle possibili cure naturali è costituita dall’olio di mandorle dolci. In realtà difficilmente qualcuno è mai riuscito a far scomparire le smagliature con questo rimedio casalingo, anzi, molti soggetti hanno riscontrato reazioni allergiche a causa dell’ostruzione dei pori causata da quest’olio.

Ogni giorno in tv e sul web ci propinano creme miracolose che dovrebbero far scomparire le smagliature, ma, nonostante attenuino la comparsa, queste non scompaiono mai davvero.

Gli unici metodi in grado di far scomparire le smagliature, nonostante siano drastici, sono esclusivamente quelli di seguito:

Il laser resurfacing. Si tratta di un trattamento d’elezione delle cicatrici post acneiche, che viene utilizzato anche per le cicatrici causate dalle smagliature. Nonostante il trattamento non sia efficace quanto lo è per l’acne, è un buon metodo per nascondere le cicatrici troppo evidenti.

I peeling chimici. Altro trattamento d’urto, i peeling chimici producono un’abrasione lungo la superficie cutanea, la quale è in grado di riattivare il metabolismo cellulare delle zone dove sono presenti smagliature. Si possono utilizzare vari acidi, che il medico deve selezionare in base al tipo di pelle e di smagliatura.

La carbossiterapia. Si tratta di iniezioni sottocutanee di anidride carbonica medicale, la quale riesce a migliorare l’ossigenazione dei tessuti e a incrementare il turn-over cellulare.