Primi giorni di scuola: il pianto

Mariella D'Ippolito

Primi giorni di scuola il pianto

La scuola oramai è iniziata, ma ancora in alcune mamme persiste l’ apprensione verso i loro, oramai non più piccoli, che si apprestano a vivere in un luogo di crescita, lontano da posti, situazioni e persone che infondono sicurezza. Tale apprensione, talvolta si riversa nei confronti dei bambini, in una maniera incontrollata, tanto da generare delle reazioni esagerate, quale il pianto ininterrotto, ma anche malesseri quali: mal di pancia, mal di testa e anche leggere alterazioni di temperatura corporea, quali febbre, che svaniscono nel fine settimana. Per il pianto, che probabilmente sarà quello che sistematicamente, davanti al cancello della scuola, si presenta puntuale come il suono della campanella, bisogna dire che è normale ma non bisogna farne una tragedia. I genitori in tal caso non devono perciò reagire a tale distacco con frustrazioni e preoccupazioni. Semmai ricordate di:

  •   Accompagnate i piccoli a scuola, aspettare con loro qualche minuto affinchè si sentano a loro agio.
  •  Una cosa da evitare è abbandonare il bambino a scuola andando via di nascosto, per paura di scatenare reazioni e crisi di pianto, in tal modo il bambino si sentirebbe abbandonato e tradito.

Il pianto, nei primi giorni di scuola è una reazione normalissima, che scompare in breve tempo Al ritorno da scuola, poi:

  •  Dialogate con il bambino, informandovi su come è andata la giornata, sul nome della maestra e dei compagni, intercalando, poi, con ricordi di quando eravate anche voi a scuola.
  •  Rendetelo partecipe nell’ acquisto dei materiali scolastici, spiegandogli che quegli oggetti saranno solo suoi e potrà considerarli come materiale da lavoro, proprio come fanno i grandi.
  •  Siate sempre puntuali, nell’ accompagnarlo a scuola e, non tardate nell’ andare a riprenderlo, in quanto vedere i compagni andarsene, mentre lui sarebbe costretto a rimanere con la maestra, provocherebbe una elevata angoscia.

Ricordate, perciò cari genitori e soprattutto care mamme, che la scuola è un passaggio importante che aiuterà i vostri bambini a rendersi indipendenti dall’ ambiente domestico e ad inserirsi nella vita sociale, il pianto, le piccole crisi, sono malesseri normali che passeranno nel giro di poco.