Primi dentini del neonato: come prendersene cura

Caterina Stabile

Primi dentini del neonato: come prendersene cura

La comparsa dei primi dentini di un neonato è un passaggio fondamentale nella sua crescita ma rappresenta anche un momento alquanto problematico perché causa una sintomatologia fastidiosa.

Il primo dentino, uno dei due incisivi centrali inferiori, spunta di solito attorno ai 4-6 mesi di età, successivamente a distanza di qualche mese è il turno degli incisivi centrali superiori, cui seguiranno, tra i 12 e i 18 mesi, gli incisivi laterali, prima superiori e poi quelli inferiori, spuntano in seguito i molari, i canini inferiori e superiori e tra i 24 ed i 30 mesi fanno la loro comparsa i secondi molari.

Ogni bambino in base alla propria crescita si avvicina a questo momento più precocemente oppure più tardivamente ma mediamente entro il primo anno di vita.

La comparsa dei primi dentini nei neonati è accompagnata da un insieme di manifestazioni caratteristiche ed il primo segno è costituito da un puntino bianco sulla gengiva, che tende a diventare gonfio ed arrossato, l’infiammazione può coinvolgere anche la guancia che può apparire arrossata all’interno e può comparire anche gonfiore nella sede del mento e del collo. L’infiammazione causa fastidio nel neonato che esprime il suo malessere attraverso il pianto, un aumento della salivazione, uno stato di irrequietezza e difficoltà a prendere sonno; tra gli altri sintomi che possono subentrare durante l’eruzione dei primi dentini ci possono essere anche febbre e diarrea.

Come alleviare il dolore delle gengive

I primi denti da latte provoca una sintomatologia passeggera con fastidi che possono essere alleviati grazie al ricorso di specifici giocattoli di gomma ruvida che contengono liquidi refrigeranti che una volta freddati alleviano il dolore: il bambino mordicchiando il giocattolo beneficia di una sorta di massaggio gengivale dall’effetto anestetico. Si può lenire il dolore gengivale dei bambini anche comprando alcuni biscotti duri appositamente studiati per garantire un massaggio gengivale che riduce il fastidio percepito dal bambino; un effetto anestetizzante può essere praticato massaggiando delicatamente le gengive del piccolo con un pezzetto di stoffa bagnato, in alternativa si può applicare sulle gengive delle specifiche pomate a base di timo, camomilla, malva, calendula, dalle proprietà calmanti seguendo le indicazioni del proprio pediatra che potrà prescrivere un farmaco antidolorifico come il paracetamolo, nel caso in cui il dolore è di natura severa.