Prendere il sole in gravidanza

Caterina Stabile

Prendere il sole in gravidanzaPrendere il sole in gravidanza. Durante la gravidanza la pelle delle donne diventa più sensibile a causa dell’azione svolta dagli ormoni. Per questo motivo bisogna mostrare maggiore cautela quando ci si espone al sole, e questo non solo d’estate. Esporsi in modo scorretto al sole può essere pericoloso soprattutto durante la gravidanza. L’esposizione eccessiva al sole potrebbe generare: disidratazione, colpi di sole, surriscaldamento ma anche macchie sulla pelle. Per evitare tutte le possibili conseguenze negative è indispensabile adottare alcuni piccoli ma efficaci accorgimenti durante tutto il periodo della gravidanza. Basilare è l’utilizzo di creme solari ad alta protezione prima di ogni esposizione, anche quando si è già abbronzate, dal momento che tali prodotti formano una barriera che protegge dai raggi nocivi del sole.

L’importante è scegliere una crema con uno spettro di protezione elevato sia per i raggi UVA che per i raggi UVB. Il grado di protezione, come è risaputo, si basa sul fototipo, si raccomanda comunque di non scendere sotto i 15 spf. Le creme solari vanno applicate circa 30 minuti prima dell’esposizione al sole e per essere efficaci devono essere spalmate generosamente, senza trascurare nessuna zona del corpo. La maggior parte delle creme solari sono adatte anche durante la gravidanza, anche se è meglio chiedere un consiglio al proprio farmacista. Si suggerisce inoltre di utilizzare delle creme di qualità che garantiscono uno stadio di maggiore sicurezza.

Le future mamme quando stanno al sole per tanto tempo dovrebbero indossare un cappello a tesa larga per proteggere il viso e le spalle dal sole, per evitare il surriscaldamento corporeo. Inoltre, è necessario indossare abiti leggeri e colorati che coprono ma allo stesso tempo permettono all’aria di circolare. Meglio scegliere tessuti naturali quali il cotone o il lino che sono più freschi.

Durante la gravidanza è meglio evitare di stare troppo tempo seduti o sdraiati al sole, soprattutto durante il primo trimestre; è assolutamente sconsigliato di stare al sole durante le ore di punta (dalle 11.00 alle 16.00). Bisogna ricordarsi di idratarsi spesso soprattutto in gravidanza, quindi è utile bere molta acqua per mantenere la pelle fresca, riducendo il gonfiore e la ritenzione idrica. Il surriscaldamento corporeo è dannoso e pericoloso soprattutto durante il primo trimestre di gravidanza perché potrebbe compromettere il corretto sviluppo fetale. Per questo si sconsiglia di stare sedute a lungo sotto il sole. Bisogna costantemente tenersi rinfrescate ed evitare i posti troppo assolati. Qualora ci si sentisse eccessivamente accaldate bisogna immergere i piedi in una bacinella di acqua fresca o tamponatere la pelle con un asciugamano bagnato.