Obesità infantile: come prevenire

Mariella D'Ippolito

Obesità infantile: come prevenire

Il fenomeno dell’ obesità infantile, che in Italia colpisce un bambino su quattro, si verifica quando si introducono più calorie di quante se ne consumano. Non esistono regole rigide o accorgimenti comportamentali ben precisi, basta prevenire e non demordere o abbassare la guardia mai.

Il Ministero della Sanità Italiano indica che:

  • Abituare il bambino a tre pasti regolari: Colazione, spuntino e pasti principali, tanto da non arrivare affamati a tali tappe
  • Non premiare il bambino con merendine, gelati, bevande gassate, succhi di frutta, ma preferire frutta oppure yogurt
  • Non insistere quando il bambino è sazio o non ha molta fame;
  • Alternare il consumo di carne, uova e formaggi, alimenti che non vanno mai somministrati insieme; preferire le proteine del pesce
  • Abituare il bambino ai giochi all’aperto e all’attività fisica; in maniera da bruciare calorie
  • Rispettare i ritmi del sonno onde per evitare ciò che viene definita “la sindrome dell’alimentazione notturna

E ancora:

  • Svuotare cucina e frigorifero dai cibi tentatori e sostituirli con gli alimenti genuini, come quelli fatti in casa e non confezionati
  • Fare del pasto un momento di pausa per stare insieme e parlare
  • Evitare che il bambino mangi troppo in fretta; così facendo, non si sazia mai e dopo una merendina ne chiede subito un’altra.
  • Abituare il piccolo ad assumere quotidianamente verdure cotte o crude, che riempiono lo stomaco
  • Sottoporre regolarmente il bambino a visite pediatriche di controllo

Tutto questo deve risultare, per quei genitori che avvertono il problema, come un regime di vita da adottare tutti i giorni, e durante le feste di Natale, Pasqua, o comunque tutte quelle dove le golosità sono in primo piano, magari un piccolo, ma piccolo dono può essere concesso, l’ importante, come ricordavo inizialmente, non demordere, perché mai come in questo caso il termine Prevenzione, cade a pennello.