Musica e lettura: Importanti nell’infanzia

Musica e lettura: Importanti nell’infanzia

Molte mamme sottovalutano l’importanza della musica e della lettura nella vita dei loro piccoli, in realtà si tratta di due attività molto importanti che fanno parte della vita di ogni essere umano.

Iniziare a sviluppare il senso linguistico ed emotivo entro i primi 1000 giorni di vita è fondamentale per aiutare il bambino a crescere al meglio a livelli psichico.
I dottori sono pronti a confermare che in questo periodo di vita, il cervello del neonato è come una spugna, pronta ad asciugare qualsiasi cosa. Ecco il momento migliore per l’apprendimento e per ampliare questa capacità, in seguito sarà sempre possibile ma in modo diverso.
Questo vale sia per la lettura che per la musica, permettete ai vostri figli di avere a disposizione suoni e parole tutti i giorni, potrete lavorare sul loro sviluppo sensoriale e sull’apprendimento stesso del linguaggio. Considerate che questi sono considerati gli aspetti più basilari, infatti, il ruolo della musica avrà un’importanza enorme e si procederà al riconoscimento delle emozioni che resteranno nella mente per sempre.

La musica riesce ad influire in maniera positiva

Le ricerche pediatriche sotto questo punto di vista sono innumerevoli, pare che la musica riesca ad influire in maniera positiva nello sviluppo dei bambini nati prematuri. A questo proposito ci teniamo a precisare che esistono innumerevoli iniziative proposte da Associazioni nazionali per sostenere la lettura e l’ascolto della musica anche in età prescolare.
Per esempio il progetto Nati per la Musica ha come obiettivo quello di offrire ai piccoli, la possibilità di avere un’esperienza musicale in famiglia. Ai piccoli viene offerta la possibilità di ritrovarsi in situazioni dove la musica è protagonista e i genitori vengono chiamanti a cantare o a fornire oggetti ai lori figli.
Nati per leggere viene invece proposto per l’educazione alla lettura dai primi mesi di vita fino ai 6 anni, la famiglia si ritroverà ad avere a disposizione tantissimi strumenti per abituare i piccoli a leggere. L’esempio più caratteristico è quello della lettura ad alta voce delle favole, un buon inizio per aumentare anche la relazione tra voi e il bambino.
E’ un gran peccato che non tutti i genitori siano propensi a partecipare alle attività proposte dalle iniziative nazionali, eppure le scelte uniche e meritevoli serviranno ai vostri figli in futuro. Sembra strano eppure si tratta della variante migliore per iniziare a lavorare sulla mente e sui desideri dei più piccoli.
Poco alla volta l’abitudine alla lettura prenderà il sopravvento e la voglia di scoprire nuovi schemi e nuovi testi entrerà nel cervello del piccolo per tutta la vita. Da neo genitori come la pensate? Anche voi vi ritrovate spesso a leggere fiabe oppure a cantare con i vostri figli? Moltissime famiglie non si adattano e il rischio è quello di far crescere il piccolo in un’ambiente poco attivo e diverso da quello che si trova nelle scuole moderne.