Lega Filo d’Oro: “Adotta un mondo di si”

Mariella D'Ippolito

Lega-Filo-dOro

“Un sorriso non costa nulla e produce molto. Arricchisce chi lo riceve senza impoverire chi lo dona. Non dura che un istante ma nel ricordo può essere eterno;…” recita cosi l’inizio della poesia “Un sorriso” di Faber, bellissime parole, sempre attuali.

Ma spesso per aiutare qualcuno bisogna fare ben altro. Ci sono infatti sofferenze che se non sostenute tolgono dignità a coloro che le vivono in prima persona e a tutti coloro che, con tutto l’affetto possibile e con tutto ciò è in loro possesso, gli stanno vicino. Sto parlando di persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, che per poter condurre una vita più dignitosa, hanno bisogno di fondi che, tramite donazioni mensili, contribuiscono e aiutano la lega che da anni s’impegna nel sociale a dare una mano a chi ne ha bisogno.

La Lega del Filo d’Oro, infatti,fondata nel 1964 da Sabina Santilli, assiste, educa, riabilita e reinserisce nella società bambini e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali.

Donazioni che aiutano a migliorare e valorizzare le capacità di ogni bambino, offrendo dignità…

Tramite donazioni regolari, pari a 10, 15, 20, 25 euro mensili, sarà possibile non solo costruire strutture specializzate ma, anche favorire l’ assunzione di personale qualificato atto a migliorare e valorizzare le capacità di ogni bambino, tramite percorsi individuali e personalizzati, perché “Ogni bambino è unico…”. “Adotta un mondo di si” è infatti lo slogan con cui la Lega del Filo d’Oro, intende farsi conoscere maggiormente e, tramite il quale già tante testimonianze hanno garantito l’ interesse e l’ impegno che la Lega del Filo d’Oro ha sempre riversato nei confronti di coloro i quali hanno bisogno di un “Si”, che non sia solo verbale. Un adozione che non s’intende nel senso che noi tutti conosciamo, ma significa adottare il percorso di vita del bambino, contribuendo, economicamente, a dare origine a strutture dove esercizi di riabilitazione sensoriale, fisioterapia, musicoterapia e logopedia siano possibili e, dove la speranza dei genitori, possa avere una visione vicina che aiuta a guardare lontano. In tanti hanno già reso testimonianza dei benefici avuti tramite le terapie ricevute dalla Lega del Filo d’Oro; quella di Agostino, la ricordiamo con una lettera della mamma, che testimonia come il figlio, affetto dalla sindrome di Charge, grazie all’assistenza fornita da Lega del Filo d’Oro è riuscito a fare importanti progressi. Adottate anche voi, adottiamo anche noi, adottiamo tutti insieme un mondo di si, perché “…Nessuno è così ricco da poterne fare a meno,e nessuno è così povero da non meritarlo…” Tutti meritiamo un sorriso, tutti meritiamo un Si.