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La stomatite nei bambini

L’igiene orale nei bambini è un fattore che non deve essere trascurato in quanto una mancata cura può determinare lo sviluppo di diverse infezioni tra cui la stomatite, che coinvolge le mucose della bocca dove compaiono delle vescicole dolorose, a questo sintomo si associa spesso la febbre ed uno stato di inappetenza dovuto alle difficoltà create da questa eruzione dolorosa che rende difficoltoso mangiare.

Quando si manifestano queste bollicine è bene richiedere il consulto di un pediatra in quanto è bene identificare il giusto focus infettivo dal momento che esistono differenti forme di infezioni che possono interessare la bocca.

In particolare è opportuno distinguere una normale stomatite gengivale da quella erpetica (detta stomatite virale): il primo focus infettivo viene scatenato da un virus che provoca mal di gola, bollicine sulla lingua e spesso febbre entro i 38°, invece la stomatite erpetica viene attivata dall’herpes simplex di tipo 1.

In presenza di un’infezione primaria di stomatite erpetica, si manifestano delle vescicole a grappolo in punti diversi del cavo orale, il soggetto evidenzia anche ingrossamento dei linfonodi della gola e febbre alta; possono verificarsi episodi di recidive, in quanto una volta contratta la stomatite erpetica, il virus resta latente nel corpo dell’ospite e può riattivarsi in caso di calo delle difese immunitarie, ma in questo caso il focus virale si presenta con sintomi meno dolorosi. Il bambino colpito da una semplice infezione da stomatite, non manifesta come sintomo l’ingrossamento dei linfonodi, mentre risente della comparsa di eruzioni che assumono la forma di bollicine bianche che si propagano nella bocca del bambino. Dal momento che si tratta di un’infezione contagiosa, è importante non condividere oggetti con il bambino, perché il virus si trasmette attraverso la saliva e per via respiratoria; visto che le vescicole possono talvolta rompersi è bene prestare la dovuta attenzione poiché il liquido contenuto nelle bollicine può far passare il virus in altre sedi del corpo.

La stomatite ha una durata di 2-12 giorni, mentre l’esposizione al rischio del contagio si registra nei 2 giorni prima della comparsa delle vescicole. In genere non è necessario alcun trattamento, nella maggior parte dei casi, la stomatite si risolve spontaneamente, nei casi più gravi il medico prescrive antivirali e trattamenti topici a base di pomate con aloe vera; per dare sollievo alla sensazione di dolore associata alle bollicine in bocca si può somministrare al piccolo in bocca del miele, che lenisce il dolore oltre a svolgere un’azione antibiotica, come anche la propoli.