Gravidanza: l’utilità della ginnastica

Caterina Stabile

Gravidanza: l’utilità della ginnastica

La ginnastica durante il periodo della gravidanza assume un ruolo importante per questo si raccomanda si seguire un corso pre-parto nel corso del quale si suggeriscono alle future mamme non solo delle tecniche di respirazione e rilassamento ma anche degli esercizi utili per prepararle all’evento del parto.

Da diversi studi sperimentali è infatti emerso che la ginnastica dolce in gravidanza, se non ci siano controindicazioni, permette di raggiungere un certo benessere generale di cui può beneficiare non solo la gestante ma anche il feto.

Il benessere del feto si ottiene agendo direttamente sul suo sviluppo cerebro-sensoriale

Il benessere del feto si ottiene agendo direttamente sul suo sviluppo cerebro-sensoriale. Si tratta di un approccio che permette di incidere positivamente sia sul piano fisico che su quello psicologico, principalmente l’esercizio fisico durante la gestazione favorisce il mantenimento del peso corporeo consentendo allo stesso tempo l’incremento del tono muscolare e della flessibilità, inoltre l’attività fisica determina la riduzione dello stress apportando poi un miglioramento sull’apparato cardiocircolatorio, non va poi sottovalutata la funzione preventiva svolta dalla ginnastica nei confronti dei disturbi muscolari e posturali dovuti all’aumento del peso soprattutto nell’ultimo trimestre.

Benefici della ginnastica in gravidanza

Importante anche per un approccio positivo al parto

L’approccio moderno della ginnastica che si rivolge alle donne in gravidanza si concentra anche su un altro aspetto: la preparazione al parto lavorando sul pavimento pelvico imparando a conoscere il proprio corpo con maggiore consapevolezza. Bisogna tener conto che durante la gravidanza non bisogna sforzarsi troppo per cui si consigliano degli esercizi che favoriscono la tonificazione, utili gli esercizi di stretching e quelli a corporeo libero, si possono anche impiegare alcuni attrezzi facili da reperire in ambito domestico. Oltre a seguire i corsi di preparazione al parto presso consultori ed ospedali locali, si possono anche praticare delle attività poco impegnative sul piano fisico tra cui lo yoga, il pilates, streching, dall’acquamotricità, feldenkrais, che permettono di presentarsi al parto con una maggiore consapevolezza del proprio corpo avendo imparato ad ascoltarsi ed a rispondere alle proprie esigenze.