Come evitare il parto prematuro

Come evitare il parto prematuro

E’ davvero possibile evitare il parto prematuro? Di certo non è la donna e nemmeno i dottori a decidere la durata della gravidanza, di sicuro esistono delle condizioni per evitare questo trauma che spesso può causare non pochi problemi.

Il parto prematuro è quello che avviene tra la 20 esima e la 37 esima settimana di gestazione completata, per la madre non ci sono rischi mentre per il feto le preoccupazioni sono maggiori.
Di certo dopo la 36 esima settimana può essere abbastanza sicuro ma rientra sempre in questa categoria, bisognerà seguire un monitoraggio costante per valutare lo sviluppo e regolare le patologie concomitanti. Se siete in gravidanza è vi accorgete di avere la febbre, consultate subito il medico e non iniziate ad assumere farmaci senza consultare alcun medico.

Quando una donna in gravidanza manifesta la febbre, nella maggior parte dei casi ha un’infezione che spesso provoca anche delle contrazioni.

Per evitare il parto prematuro, cercate anche di rispettare i consigli medi ed effettuati tutti gli esami che vengono eseguiti durante la gravidanza, avete l’impressione che sia tutto a posto? Eseguire gli esami del sangue ha un piccolo costo e vi farà stare maggiormente tranquille.
Grazie alle moderne tecnologie è possibile individuare il rischio di parto prematuro con dei controlli specifici che vi faranno star bene. Nei casi in cui si presenta una malformazione uterina oppure insufficienze a livello cervicale devono essere i primi segnali d’allarme.
Massima attenzione anche per le infezione uterine o vaginali, comportamenti sessuali pericolosi, diabete e pressioni. Inoltre tenere in considerazione diversi sintomi da non sottovalutare, per esempio 5 contrazione uterine in 60 minuti, dolori alla schiena o ai reni o una pressione anomala, deve portarvi subito all’ospedale.
Anche la presenza di liquido nella vagina è pericoloso e potrebbe causare la rottura delle acque.

A partire dalla 28esima settimana, moderata le attività che richiedono uno sforzo fisico eccessivo, in questa fase della gravidanza il bambino inizierà a crescere e il muscolo uterino sarà sollecitato in maniera esagerate, evitate di provocare sforzi eccessivi. Questi sono i consigli principali e non vogliono in alcun modo sostituire un consulto medico, per ogni dubbio o perplessità, contattate gli esperti che vi stanno seguendo e seguite tutte le loro direttive alla lettera per evitare a dover eseguire un parto prematuro con relative conseguenze.