Come comportarsi quando il bambino dice una bugia

Come comportarsi quando il bambino dice una bugiaI bambini, se vivono in un ambiente dove le bugie non vengono dette, loro stessi sono i primi a non mentire, contrariamente al pensiero comune che vede i bambini come dei maestri nel dire bugie. Se il bambino mente è perché vuole distorcere la realtà, negando il fatto evidente, desiderando di non aver compiuto tale azione oppure dimostrando di aver preso coscienza di ciò che ha fatto e di sentirsi in colpa. Secondo le teorie di Erikson, i bambini dai due ai quattro anni iniziano a mentire o per non far soffrire la madre oppure per essere al centro dell’attenzione, talvolta anche perché non si ricorda il fatto ma non vuole farlo sapere. Molti genitori quindi procedono sgridando il bambino mentre altri ancora evitano le percosse ma cercano di ragionare con il bambino per fargli capire che ciò che ha fatto è sbagliato. La cosa che sicuramente non bisogna fare è di sforzare il bambino a giustificare le bugie dette in quanto lui continuerà a dire altre bugie, la cosa migliore da fare è quello di agire con cautela in quanto il bambino non sa distingure per bene la realtà con la fantasia, non bisogna arrabbiarsi. Se il bambino si vanta del fatto che mente, bisogna insegnargli che ciò non è motivo di vanto ma senza metterlo in ridicolo dinnanzi alle altre persone.