Cambio di stagione come proteggere i bambini

Caterina Stabile

Cambio di stagione come proteggere i bambini

Con l’arrivo dell’autunno, sono molti i soggetti che risentono dell’influenza di alcuni cambiamenti che tendono a ripresentarsi in ogni cambio di stagione, e tra i soggetti che maggiormente risentono del mal di stagione ci sono i bambini.

Quando le giornate si fanno più corte ed il clima inizia a diventare più fresco, iniziano a registrarsi anche i primi malesseri per cui si pone ha necessità di prevenire eventuali influenze e malesseri ma allo stesso tempo si deve provvedere alla salute dei bambini.

Il cambio di stagione espone i più piccoli di casa al rischio di sviluppare eventuali malattie di stagione, tra cui la tosse, l’influenza ed il raffreddore. Inoltre è stato verificato che il passaggio dall’ora solare a quella legale può essere vissuto come un momento critico che può determinare una sorta di scombussolamento degli stessi equilibri neurochimici, determinando una specie di depressione oppure degli sbalzi di umore.

Proteggere i bambini dal cambiamento della temperatura stagionale

Dieta alimentare equilibrata e attività sportiva

A scopo preventivo per scongiurare i malesseri stagionali si può provvedere a rinforzarsi in maniera naturale il proprio sistema immunitario adottando un regime alimentare più salubre, per cui è bene fare scorte di frutta e verdura per fare scorte di vitamine utile per potenziare da dentro l’organismo in vista della stagione fredda. Seguire una dieta equilibrata vuol dire adottare un regime alimentare tipicamente autunnale basato sul consumo regolare di frutta e verdura si stagione per salvaguardare la salute, in quanto cibi ricchi di vitamine, minerali, fibre e antiossidanti. Per favorire il giusto apporto di vitamine, sali minerali e proteine si raccomandano i seguenti alimenti: zucche, carote, patate, melograni, mele, pere, cachi, limoni, uva, nocciole. Oltre a curare la dieta dei bambini è opportuno anche lasciarli concentrare su un’attività sportiva all’aria aperta almeno fino a quando le temperature le consentono prima che il gelo e le piogge invernali si facciano più ricorsive. Con l’apertura delle scuole gli impegni dei bambini si fanno più numerosi per cui è opportuno che non si stanchi troppo, è bene quindi che riposi il tempo necessario, in particolare è indispensabile il giusto riposo notturno per far recuperare le forze all’organismo.