Bambini e acqua: come insegnare a nuotare ai più piccoli

Clarissa Cusimano

Mancano poche settimane all’arrivo dell’estate, stagione nella quale i mari si riempiono di pesciolini temerari, che con i loro piedini schiacciano conchiglie e si infrangono contro le onde. Se desideri che anche tuo figlio faccia parte di questa categoria, cosa aspetti a insegnargli a nuotare?

 

bambini nuoto mare1) La prima cosa da fare è sicuramente lasciare che tuoi figlio si approcci in maniera delicata a questa attività, spronandolo nei momenti di difficoltà, facendogli capire che anche lui ce la farà e che deve avere pazienza, perché solo con grande impegno è possibile raggiungere i risultati desiderati. Se sa già andare in bicicletta, fategli capire di trovarsi nella stessa situazione.

2) Se è particolarmente insicuro, inizia a nuotare in sua compagnia, iscrivendoti magari assieme a lui in piscina o andando semplicemente al mare, nella zona della riva, dove il fondale è molto basso. Se non te la senti di iscriverti in piscina, affida tuo figlio a un istruttore gentile ed esperto.

3) Aiuta tuo figlio a sentirsi più sicuro, utilizzando salvagente, braccioli, tavolette e altri accessori che possano rassicurarlo e allo stesso tempo renderlo indipendente dalla tua figura. Dopo un po’ di tempo, però, fagli capire si debba liberare anche di questi aiuti, per essere completamente autonomo.

4) Cerca di farlo nuotare in compagnia di altri bambini, che magari hanno bisogno anch’essi di imparare a nuotare. In questo modo si approccerà a quest’attività con divertimento ed esplorerà il fondale marino alla scoperta di nuove conchiglie, pesci e altre creature assieme ai suoi coetanei.

5) Cerca di non sgridarlo mai e di non trasmettergli solamente insicurezza. Se ti comporterai in questo modo causerai problemi di apprendimento, perché potresti provocarli blocchi psicologici.

6) Insegna a tuo figlio prima ad andare sott’acqua: in questo modo, durante il tentativo di nuotare, non sarà spaventato dall’idea di cadere e di soffocare, perché saprà come gestire il contatto con l’acqua.