Allergie alimentari: Come identificare quelle dei bambini

Caterina Stabile

Allergie alimentari: Come identificare quelle dei bambini

Le mamme assumono grande centralità nell’identificare eventuali allergie alimentari nei propri figli nei primi anni di vita, quando l’incidenza di questo tipo di problemi risulta più alta, per diagnosticare questo tipo di allergie è importante controllare le reazioni dei bambini durante i pasti.

Si tratta nello specifico di una risposta incontrollata da parte dell’organismo nei confronti di un alimento, oppure di un’altra sostanza, che in un soggetto allergico determina delle reazioni che possono coinvolgere diversi distretti anatomici dove si registra la risposta di difesa dell’organismo.

Quando si verifica la fase di sensibilizzazione, l’organismo produce anticorpi IgE che favoriscono la liberazione dell’istamina, uno dei mediatori chimici dell’infiammazione, come risposta alla reazione allergica; tra le manifestazioni della reazione del sistema immunitario all’allergene si sviluppano: orticaria, problemi alle vie respiratorie, raffreddore, congestione nasale, congiuntivite, vomito, diarrea, mal di pancia, shock anafilattico. Questo quadro sintomatico nel bambino si caratterizza per l’insorgenza di manifestazioni inizialmente progressive che in un secondo periodo tendono a verificarsi nello stesso tempo; quando una mamma nota nel bambino il verificarsi uno o più di questi disturbi con una certa frequenza è meglio che si rivolga al pediatra per risalire alle cause e così impostare un adeguato trattamento.

Allergie alimentari nei bambini

Quando si sospetta un’eventuale allergia alimentare, il pediatra oltre ad analizzare l’anamnesi del bambino invita la madre a stilare un diario alimentare, ma per una maggiore conferma si eseguono degli esami che permettono di appurare la presenza di allergie alimentari; si esegue la prova cutanea grazie al prick test, oppure si effettua una ricerca nel sangue attraverso test specifici quali il RAST (un esame del sangue finalizzato ad identificare possibili allergeni responsabili di allergia nell’uomo) e l’identificazione di anticorpi IgE specifici per gli allergeni implicati nella sintomatologia. Tra le più comuni allergie alimentari nel bambino si riscontrano quelle nei confronti di alimenti quali: latte, uova, formaggio, pesce, alcuni tipi di frutta, cacao, frutta secca; una volta identificato l’alimento responsabile dell’allergia alimentare nel bambino si deve eliminare dalla dieta l’alimento in modo da favorire la risoluzione spontanea dell’allergia che tende a verificarsi di solito nei primi 3-6 anni di vita del bambino, per curare un’allergia alimentare è bene seguire le raccomandazioni di tipo dietetico suggerite dal pediatra.