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Antonio Berardi collezione moda primavera estate 2018

La riconquista delle proprie origini è il fil rouge che ha guidato lo stilista Antonio Berardi che ha presentato una collezione moda dedicata alla stagione calda primavera estate 2018 dal sapore d’antan ricca di citazioni che si perdono nei decenni passati.

 

 

Continuo cambio di stili e tessuti che valorizzano un guardaroba da donna dinamico

Il background da cui ha preso ispirazione lo stilista rimanda all’esperienza personale vissuta dai genitori dello stilista che sono emigrati in Inghilterra, la passerella moda di Antonio Berardi evoca così il ricordo degli abiti aggiustati con rattoppi oppure che prevedono l’introduzione di elementi in grado di offrire un restyling di look, da questa ispirazione prende forma un continuo mix-and-match di capi di abbigliamento che creano degli outfit da comporre strato dopo strato, si assiste poi al continuo cambio di stili e tessuti che valorizzano così un guardaroba da donna dinamico.

La sobrietà ed il richiamo al passato viene ottenuto attraverso la scelta di una tavolozza cromatica connotata da poche e distintive colorazioni quali: nero, bianco, rosa pastello, antracite, cemento, oliva, vermiglio; invece sono disparati i materiali impiegati per la realizzazione dei modelli anche se a dominare sono soprattutto la seta, il sangallo, i broccati metallici, il panno, il lamé, lo chiffon, il pizzo, l’organza, il jersey, il cotone, il lino.

La collezione moda primavera estate 2018 presentata da Antonio Berardi si popola di completi dal taglio maschile dalle forme affusolate, a seguire si mettono in evidenza degli abiti asimmetrici arricchiti da inserti a contrasto che creano una trama patchwork dal gusto vintage, spazio poi ad eleganti vestiti da indossare sopra al pantalone a cui fanno eco alcuni abiti nella versione monospalla con drappeggio laterale.

Sul fronte degli accessori a conquistare la scena sono soprattutto gli stivali alti e bassi stringati realizzati in pelle dal look grintoso; una menzione speciale la meritano gli eleganti tatuaggi sfoggiati sulle mani dalle modelle a ricreare i guanti in pizzo che venivano indossati dalla madre dello stilista.