Come preparare e mantenere delle ottime conserve

Clarissa Cusimano

Le conserve fai da te, se fatte bene, sono ottime per coloro che desiderano gustare tutto l’anno vegetali freschi e salutari. Per questo motivo oggi vi mostreremo come preparare e mantenere delle ottime conserve.

conserve

1) Per prima cosa dovrete scegliere vegetali di stagione, freschi e in ottimo stato, affinché si prestino perfettamente alla procedura della conserva. Dopo di che potrete procedere lavandoli e sbucciandoli. Nel caso in cui vogliate, però, ottenere un gusto particolare, come quello acre dell’arancia, mantenete parte della buccia.

2) Assicuratevi poi di procurarvi i vasetti per la conserva, che deve avvenire rigorosamente in vetro, per evitare contaminazioni. Il tappo del vasetto dovrà possedere una chiusura ermetica, che non lasci entrare l’ossigeno. Nel caso in cui, poi, non lasciasse neppure trapelare la luce, perché rivestito, sarebbe ancora meglio!

3) Cercate, inoltre, di prediligere vasetti non troppo grandi, in modo che la vostra conserva finisca dopo poco tempo, una volta aperta. Nel caso in cui vogliate produrne molta, acquistate più barattoli. E’ necessario inoltre che garantiate igiene alla vostra conserva, pulendo al meglio i vasetti.

4) Prima di utilizzarli, in ogni caso, dovrete sterilizzarli dentro la lavastoviglie a massima temperatura, oppure all’interno di una pentola colma d’acqua bollita per circa 15 minuti.

5) Quando deciderete di riempire i vasetti, non fatelo fino all’orlo, anzi lasciate almeno 1 cm di spazio dal coperchio. Inoltre, assicuratevi di non sporcare la zona d’ingresso, sopratutto quella adiacente al coperchio: se lo fate, pulite con un panno umido.

6) Se il vostro tipo di conserva non è dolce, dovete procedere ora con la sterilizzazione del barattolo. Riempite di acqua bollente una casseruola e immergete i vostri vasetti avvolti a degli strofinacci da cucina. Dopo circa 30 minuti, lasciate che le conserve di raffreddino a temperatura ambiente.

7) Incollate al barattolo un’etichetta nella quale inserire sia il nome del prodotto, per distinguerlo dagli altri, che la data di produzione della conserva, in modo da gettarla quando non sarà più commestibile.