Succhi, frullati, smoothies, joylent, quali sono le differenze?

Clarissa Cusimano

Per tenerci in forma, sopratutto quando iniziamo un allenamento in palestra, ci viene consigliato di usufruire delle proprietà fornite da succhi, frullati, smoothies e joylent. Ma qual è la differenza tra queste tipologie di succo? Vediamole nel dettaglio.

smoothie

Succhi: Si tratta di un centrifugato molto fluido, che permette di dividere la polpa dal succo sia di frutta che di verdura. Il lato positivo di questi succhi è che sono ricchi di vitamine e di sali minerali, ma poveri di fibre. Ingerendo succhi di questo tipo è possibile, quindi, prendere le sostante nutritive, mantenendosi comunque molto leggeri.

Frullati: Il frullato è, invece, ricco di fibre. Di solito la particolarità di questo centrifugato è che ammette il latte come ingrediente tra i principali.

Smoothies: Simile al frullato e anch’esso ricco di fibre, si distingue dal precedente in quanto di solito non è composto da latte. A esso, infatti, vengono aggiunti yogurt o alcuni tipi di latti vegetali come quello di soia. Il risultato è quindi meno grasso del precedente, ma più cremoso.

Joylent: Si tratta di bevande energetiche, che possono addirittura sostituire i principali pasti, in quanto comprendono alimenti ricchi e bilanciati. Spesso acquistati presso i principali supermercati, ma realizzabili anche a casa con un po’ di dimestichezza, comprendono sia frutta che verdura mista ma non contengono sostanze nutritive pari a quelle ottenute dalla centrifuga della frutta fresca.