Regole bon ton per un invito a una cena

Valeria Iavarone

Regole bon ton per un invito a una cena

Spesso quando si è invitati a una cena, ci si sente in imbarazzo non conoscendo bene cosa il galateo. A volte dei semplici accorgimenti possono salvarci da situazioni imbarazzanti che capitano non di rado.

Partiamo dalla domanda più comune: cosa regalo ai padroni di casa?

Le regole del bon ton parlano chiaro. Bisogna regalare un omaggio alla padrona di casa e un piccolo pensiero al padrone. Di solito si scelgono dei fiori per la donna e una buona bottiglia di vino per l’uomo. Ricordate che dovrete seguire più che i vostri gusti quelli di chi vi ha invitato a cena. Onde evitare che la signora si trovi immersa dai fiori, è usanza inviare i fiori nel pomeriggio, accompagnati da un bigliettino.  Mai e poi mai va proposto al padrone di casa di aprire la bottiglia che avrete regalato. Ciò accade per due motivi: potreste interferire con la lista dei vini preparati per la cena, inoltre il vostro vino sarà caldo. Il dolce non è un regalo appropriato poiché la padrona di casa avrà sicuramente già provveduto.

Ora ci viene subito in mente: come mi vesto?

Diciamo che tutto dipende dal grado di confidenza tra voi e chi vi ha invitato e il grado di formalità dell’evento. In tutti i casi, le donne non sbaglieranno indossando un tubino dal taglio moderno con un tacco moderatemene alto (banditi i tacchi a spillo). Perfetta anche una gonna longuette e una blusa. Se non vi sentite a vostro agio con le scarpe col tacco potete optare per delle ballerine. L’uomo invece può spaziare dal classico completo per una cena formale a uno spezzato per le occasioni informali.

Bon ton a cena

Come mi comporto se la padrona di casa dà dei pensierini?

La prima cosa da fare è ringraziare, inoltre se il regalo è incartato, bisogna aprirlo subito.