Regole bon ton per essere dei buoni ospiti

Valeria Iavarone

Regole bon ton per essere dei buoni ospiti

Il Natale è un’ottima occasione per stare tutti insieme. Diverse le cene/pranzi che si possono preparare, sicuramente ci saranno occasioni più formali e alcune meno formali.

Galateo per essere un buon ospite

Per l’accomodamento a tavola, i posti li decide la padrona di casa. Essa vi inviterà a sedervi indicandovi il posto oppure troverete die segnaposto con il vostro nome. Ovviamente la padrona di casa assegnerà le posizioni con coscienza, così che tutti possono sentirsi a proprio agio. Il galateo prevede l’alternanza di uomo e donna nelle sedute. Si parte dei padroni di casa che sederanno a capotavola, al loro fianco ci sarà l’uomo più anziano, di solito il nonno, a destra della padrona di casa e la donna più anziana a destra del padrone di casa. I bambini invece potranno essere sistemati in un tavolo apposito oppure alla tavola dei grandi. Se invece si tratta di neonati, questi prenderanno posto di fianco la mamma o il papà.

Per essere dei buoni ospiti dovrete seguire i seguenti suggerimenti:
  • Il tovagliolo va poggiato aperto sulle gambe e portato alla bocca prima di bere
  • Il pane va spezzato con le mani, niente coltello. Le briciole dovranno finire nel piatto. Ricordiamo i tre cibi che secondo il galateo possono essere mangiati con le mani: pane, pizza e pollo
  • Se vi verrà servito il brodo è vietato soffiare su per raffreddarli oppure bere il brodo emettendo gorgoglii
  • Mai chiedere il sale alla padrona di casa, sarebbe un chiaro segno che ciò che ha cucinato non vi piace
  • Uova e formaggio vanno sempre tagliati con la sola forchetta essendo alimenti morbidi
  • La pasta lunga non va tagliata ma avvolta sulla forchetta senza l’ausilio del cucchiaio
  • La scarpetta è permessa solo per le cene informali, a patto che il pane sia infilzato con la forchetta
  • I noccioli della frutta verranno raccolti nella mano chiusa e poi messi nel piatto.