Outfit ideale: Come abbinare le diverse lunghezze dei capi d’abbigliamento

Valeria Iavarone

Outfit ideale: Come abbinare le diverse lunghezze dei capi d'abbigliamento

Creare un look rispettano le regole “delle lunghezze” non sempre è facile, specialmente quando di mezzo c’è la moda. Spesso si vedono per strada ragazze che indossano shorts cortissimi con dei top mini, oppure chi si copre dalla testa ai piedi. Il mondo della moda insegna che ci sono delle regole da rispettare ed eseguire al fine di non apparire volgari e fuori dal contesto.

Il gioco è tutto sulle proporzioni, se riuscite a rispettarle allora sarete al top.

Come abbinare i diversi capi di abbigliamento

  • Cominciamo con la maglieria. La regola è facile, se si scopre il décolleté, le gambe devono essere coperte. Ciò non vuol dire che se s’indossa una gonna bisogna mettere la lupetto. Basta non esagerare. Un top dallo scollo a v profondo è ideale abbinato con un jeans skinny o con un pantalone a zampa o alla capri.  Ricordo che i bustini non sono magliette ma un capo intimo, da non confondere con i sotto giacca che vanno indossati come dice il nome sotto la giacca o il blazer.
  • I vestiti hanno un discorso a sé. La lunghezza varia in base all’ora del giorno in cui s’indossa. Possiamo dividerli in: vestiti al ginocchio per le ore di luce ideali da indossare per il lavoro e vestiti sopra al ginocchio da indossare dall’ora di cena in poi.
  • Gli short e le minigonne seguono la regola inversa a quella della maglieria, ovvero gambe scoperte décolleté coperto. Ad esempio lo short e la minigonna vanno indossati con bluse, camice o canotte. Per essere sexy senza mostra la scollatura basta mettere in mostra le spalle con top o magliette dalle spalline sottilissime.
  • Anche le scarpe influiscono tantissimo sulla regola delle proporzioni. Ovviamente ogni occasione ha le sue regole a sé come nel caso delle cerimonie formali o no.