La decolorazione dei peli superlui: trucchi e segreti per il fai da te

Caterina Stabile

La decolorazione dei peli superlui: trucchi e segreti per il fai da teLa decolorazione dei peli superlui: trucchi e segreti per il fai da te. La decolorazione dei peli superflui non è una tecnica depilatoria e neanche epilatoria, si tratta di un trattamento che non rimuove il fusto o la radice polifera, ma rendere meno visibile i peli, riducendo il suo pigmento naturale. In passato per la decolorazione si usava una formula che conteneva: da uno a due cucchiai da caffè di talco; un cucchiaio da caffè di acqua ossigenata; qualche goccia di ammoniaca; oggi, invece, vengono utilizzate polveri apposite da mescolare con acqua ossigenata.

La decolorazione va utilizzata solo nelle zone in cui si ha peluria fine: collo, viso, braccia. Non è consigliata per chi ha una carnagione scura dal momento che aumenta il contrasto pelo-cute. Normalmente, la decolorazione va realizzata ogni 7-14 giorni, ma dipende dalla crescita dei peli e della zona trattata; di solito il tempo dell’applicazione è di 5-15 minuti, il decolorante non va tenuto troppo sulla cute perchè potrebbe provocare delle irritazioni sulla pelle. Una volta raggiunto il giusto grado di decolorazione, i trattamenti possono essere eseguiti a maggiore distanza di tempo.

I prodotti per la decolorazione dei peli superflui contengono sostanze alcaline ed ossidanti, capaci di attaccare la cheratina ed indurre una serie di modificazioni alla struttura del pelo, compresa l’ossidazione della melanina; l’agente decolorante più conosciuto è l’acqua ossigenata, in genere a 20 o 30 volumi, da applicare con un batuffolo di cotone sui peli da schiarire. Dopo qualche minuto, andrà rimossa sciacquando abbondantemente con acqua fredda; seguirà l’applicazione di una crema idratante per addolcire la pelle e prevenire le irritazioni. Si consiglia evitare di esporre al sole l’area trattata, per almeno mezza giornata, ed utilizzare dei guanti durante l’applicazione e la rimozione del prodotto.

La decolorazione dei peli superflui ha un costo contenuto, non è dolorosa, in genere è ben tollerata, ha un buon grado di praticità ed una durata d’azione accettabile. I prodotti per la decolorazione dei peli, si trovano facilmente in vendita; oltre al perossido contengono un attivatore alcalino, come l’ammonio bicarbonato, che ne aumenta l’azione andando a ledere la cuticola e favorendo la reazione dell’ossigeno con la melanina.
In genere, i decoloranti si utilizzano in maniera analoga all’acqua ossigenata. In ogni caso, è molto importante rispettare le indicazioni riportate sulla confezione, eseguendo sempre una preventiva prova di tollerabilità. Prima di utilizzare le creme decoloranti su ampie regioni corporee è consigliabile testare il prodotto su una piccola area cutanea pulita, lasciandolo agire qualche minuto, per poi sciacquare abbondantemente. Nelle successive 24-48 ore si andrà a valutare il grado di aggressività e l’eventuale comparsa di reazioni allergiche.

In commercio esistono vari tipi di creme decoloranti, in tubetto o in bustine predosate, entrambe le soluzioni sono facili da eseguire personalmente a casa, facendo attenzione alle indicazioni. Come riportato nel foglietto delle istruzioni, i decoloranti non vanno mai applicati in presenza di ustioni, infiammazioni cutanee, verruche, pomfi, brufoli, noduli, cisti, nei, screpolature, abrasioni, tagli e quant’altro possa ledere l’integrità della cute. Infine, i prodotti per la decolorazione non vanno utilizzati in prossimità del contorno occhi e delle mucose.