Festa della mamma 2015: Poesie e idee per esprimere il nostro amore

Mariella D'Ippolito

Festa della mamma 2015: Poesie e idee per esprimere il nostro amore

Claudio Villa cantava: “Son tutte belle le mamme del mondo quando un bambino si stringono al cuor ! Son le bellezze d’un bene profondo, fatto di sogni, speranze ed amor…E gli anni passano, i bimbi crescono, le mamme imbiancano, ma non sfiorirà la loro beltà, la loro beltà…”.

La canzone era dedicata e continua ad essere dedicata a tutte le mamme, e nello specifico, lui la dedicava alla mamma dei suoi figli.

Poesie festa della mamma 2015

Cosa bellissima, che dite! Anche noi per la domenica che si sta avvicinando, 10 Maggio 2015, in occasione della festa della mamma potremmo realizzare un biglietto con una pensiero che ci viene dal cuore, o fare nostra, perchè esprime al meglio il nostro sentimento, la poesia di qualche autore famoso. Ve ne proponiamo due, sperando che siano di vostro gradimento e dalle quale poter, eventualmente trarne spunto.

“La mamma” di  Edmondo De Amicis

Anche povera come l’uccello
che, fuor del nido, nulla possiede,
sempre la mamma ha cuore da dare
ché suo figlio non abbia a penare.
Sempre la mamma è il fiore odoroso
che tutto intorno riempie di sé,
anche se sta lontano da te
col suo pensiero ti vive accanto.
Splende il suo cuore come una stella,
vive il suo amore come una fonte:
alla sua acqua riprendi lena,
alla sua luce rischiari la fronte.
Tu ti nascondi, ma lei ti vede;
tu non le parli, ma lei t’intende;
sulla tua soglia sempre si siede;
pena le dai e letizia ti rende.
Come albero che goccia nel sole
rivestito di subito incanto,
se tu le dici dolci parole
diventa luce pure il suo pianto.

“Ti voglio bene” di Luigi Santucci

Ti voglio bene, mamma… come il mare!

Non basta: come il cielo!

No, più ancora.

Mamma, ci penso già quasi da un’ora,

eppure quel nome non lo so trovare.

So che quando torno dalla scuola

i gradini li faccio a rompicollo,

per l’impazienza di saltarti al collo

e il cuoricino, puf, mi balza in gola.

Ti voglio bene quando sei vicina

e quando non ci sei: quando mi abbracci.