Consigli per snellire le gambe: esercizi e dieta

Caterina Stabile

Consigli-per-snellire-le-gambe-esercizi-e-dieta

Consigli per snellire le gambe: esercizi e dieta. Una preoccupazione che assilla le donne riguarda la circonferenza delle proprie cosce, in particolare questo pensiero si ripropone più assiduamente nel periodo più caldo quando si iniziano a programmare, o semplicemente immaginare, le vacanze al mare.

Tenendo ben presente che non si possono pretendere di avere delle gambe lunghe e snelle se la nostra struttura fisica è geneticamente diversa, e che inoltre le donne tendono naturalmente ad accumulare il grasso proprio in alcuni punti critici quali le gambe comprese.

Però è possibile migliorare l’aspetto delle nostre gambe: dieta, attività fisica e una seria e costante cura del corpo sono dei validi ausili. Infatti, i principali elementi che determinano le dimensioni e la forma delle gambe: il grasso ed i muscoli. Allenare i muscoli tonificandoli ma non ingrossandoli, e bruciare i depositi di grasso in eccesso: l’arma vincente per snellire le gambe.

La prima cosa da fare, se si pensa di avere delle gambe troppo grosse è quella di verificare la dieta. Mangiare troppo, e male, è spesso alla base di molti problemi legati all’accumulo eccessivo di grasso. Bisogna porre rimedio alle cattive abitudini alimentari adottando una dieta bilanciata e controllata rivolgendosi ad un professionista che potrà valutare il quadro generale, e preparare una dieta adeguata alle personali esigenze.

L’esercizio fisico poi è il secondo passo da compiere. Ci si può iscrivere in una palestra e farsi preparare una scheda di allenamento che tenga conto degli obiettivi, e che sia realistica. Ma con un po’ di costanza si può fare attività fisica regolare ed adeguata anche in casa, svolgendo degli esercizi mirati, oppure lunghe camminate e giri in bicicletta; il che significa almeno mezz’ora di attività fisica quattro o cinque volte la settimana.

Uno degli esercizi più indicati per le cosce e le gambe in generale sono gli squats o gli affondi sul posto a gambe alternate, da fare con pesi leggeri o senza pesi, basta quello del proprio corpo. Ricordate di usare pesi leggeri per evitare di stimolare i muscoli ad ingrossarsi, bisogna invece tonificare e bruciare. Bisogna ricordarsi di fare stretching prima e dopo gli allenamenti, per prevenire strappi e contratture, e per stimolare i muscoli delle gambe anche con qualche esercizio di allungamento.

Sfortunatamente, non esiste un modo per ridurre il grasso solo nei punti che vogliamo colpire: il dimagrimento delle gambe passa attraverso un dimagrimento ed una tonificazione muscolare che riguarda tutto il corpo.

L’elisir magico è l’acqua: bere quindi molta acqua fa bene, come risaputo. Se ci si allena regolarmente è necessario integrare i liquidi che si perdono con la sudorazione, ed anche i sali minerali.

I massaggi possono aiutare, hanno una funzione drenante, favorendo la circolazione locale, e ci sono in commercio anche delle creme efficaci. Se si ha la possibilità una serie di massaggi drenanti alle gambe può aiutare.

Le gambe vanno sempre curate e la pelle deve essere tonica, idratata ed elastica, la depilazione non va trascurata e va eseguita correttamente, e l’esercizio fisico è ugualmente importante.

Comunque sarà bene tenere a mente un decalogo di azioni da eseguire:

  • non utilizzare pesi troppo pesanti;
  • evitare esercizi troppo completi come gli squat o la leg press;
  • privilegiare macchine che permettono di isolare i gruppi muscolari come la leg extension per la parte frontale, il leg curl per la parte posteriore, e poi quelle macchine che permettono di allenare in isolamento i muscoli interni della coscia, quelli esterni, ed i glutei;
  • eseguire gli esercizi in maniera ritmica, senza arrivare alla stanchezza totale, curando sempre l’esecuzione;
  • non trascurare gli esercizi aerobici, tappeto, step, cyclette, non trascurare di allenare anche la parte superiore del corpo.

Quello che serve poi è non perdersi d’animo se i risultati tardano ad arrivare; d’aiuto invece sarà il porsi degli obiettivi realistici, anche in base alla propria struttura corporea, premiandosi ogni volta che si raggiunge uno step.