Come eliminare l’alito cattivo (alitosi) con rimedi naturali

Caterina Stabile

Come eliminare l'alito cattivo (alitosi) con rimedi naturaliCome eliminare l’alito cattivo(alitosi) con rimedi naturali. Un alito fresco viene percepito come un segno di cura e, un alito cattivo sortisce l’effetto opposto, generando nei propri interlocutori un senso di fastidio e di repulsione davvero imbarazzante da sopportare. Quando si adotta uno stile di vita scorretto le difese si indeboliscono e l’alito cattivo può essere un campanello d’allarme. Molta gente soffre di alito pesante pur avendo denti bianchissimi perché le cause dell’alitosi sono molteplici. Esistono diversi livelli di gravità dell’alitosi: se è occasionale è sufficiente stimolare la produzione di saliva all’interno del cavo orale; l’alito cattivo può anche derivare da ciò che mangiamo; quando l’alitosi diventa cronica i batteri proliferano troppo velocemente e liberano i cosiddetti CVS (composti volatili solforati) responsabili del cattivo odore. Solo alcuni tipi di batteri causano l’alito cattivo, molti altri ceppi batterici come lo streptococcus salivarius sono indispensabili per mantenere in salute la bocca.

Molti prodotti commerciali per la cura della bocca possono perfino peggiorare l’alitosi: i colluttori contenenti alcool ed i dentifrici contenenti sodio laurilsolfato possono provocare qualche problema. Infatti, l’alcool secca il cavo orale favorendo la comparsa dell’alitosi perché diminuisce l’azione detergente della saliva; il sodio laurilsolfato è una sostanza presente in molti dentifrici e colluttori e come l’alcool tende ad asciugare il cavo orale.
Bisogna eliminare i batteri e rinforzare la flora batterica per garantire la salute della bocca. Il migliore rimedio consiste nell’eliminare le cause dell’alitosi. L’alitosi va eliminata definitivamente e non coperta come si è soliti fare, adoperando le mentine o le caramelle alla menta. Ma non c’è niente di più sbagliato: secondo gli esperti quando si mangiano le caramelle o si usano le gomme da masticare non si fa altro che nutrire i batteri presenti in bocca.
La cosa migliore da fare per mantenere l’alito è quello di bere molta acqua quotidianamente, all’incirca 2 litri, anche il tè è indicato. Un altro rimedio naturale è rappresentato dalla stessa saliva: contiene un’alta percentuale di ossigeno, che è uno dei principali nemici dei batteri anaerobici; più saliva si genera più è fresco l’alito; pure i cibi che presentano molta acqua sono utili in quanto svolgono un effetto depurante. Secondo gli studiosi è importante ogni mattina fare colazione per stimolare la capacità della nostra cavità orale a produrre saliva e dopo lavare sempre i denti, un’abitudine da ripetere sempre dopo i pasti principali e nel corso della giornata bere molta acqua.
Esistono poi molte piante con proprietà antisettiche e disinfettanti che si possono considerare ottimi rimedi naturali contro l’alitosi: arancio amaro, limone e mandarino, dai quali si può ricavare un olio essenziale che diminuisce la carica microbica orale. Danno una sensazione di freschezza e di pulizia alla bocca: la menta, il cui principio più rilevante è il mentolo, e l’eucalipto con il suo eucaliptolo. Efficaci anche le tisane a base di finocchio ed anice che regolano la digestione e stimolano le secrezioni biliari e salivari.

Un rimedio naturale per contrastare l’alitosi è rappresentato dal cumino dei prati: nel caso in cui il disturbo dipenda da una cattiva digestione, il decotto di questa pianta erbacea è un’ottima soluzione. Droghe aromatiche come salvia e rosmarino servono per l’igiene del cavo orale, esercitando un’azione batteriostatica, che ostacola la proliferazione batterica. Anche il sedano è considerato un buon rimedio naturale per la quantità di acqua presente, che funge da disinfettante per la bocca. Anche un consumo quotidiano di frutta e verdura è consigliabile. Se il problema non si risolvere, sarebbe meglio rivolgersi al proprio medico di famiglia per indagare in modo approfondito sulle cause dell’alito cattivo.