Capodanno: Tradizioni e usanze

Valeria Iavarone

Capodanno: Tradizioni e usanze

Tra rimembranze, e resa dei dei conti dell’ anno passato, il Capodanno è comunque un giorno di festa che prevede festeggiamenti e tradizioni.

Tra le tante usanze che la festività prevede, ricordiamo:
  • Rompere a mezzanotte cocci, quali piatti o bicchieri. Secondo l’usanza, così facendo, si elimina il male fisico e morale che si ha avuto durante tutto l’anno. L’usanza è particolarmente diffusa a Napoli. Un’altra classica usanza è quella dei botti. I fuochi d’artificio infatti allontanano gli spiriti maligni e mettono allegria.
  • A Capodanno è importante la prima persona che s’incontra per strada. Si pensa che incontrare un vecchio o un gobbo sia sinonimo di fortuna e vita lunga. Incontrare un bambino o un prete invece porterà sfortuna per tutto l’anno.
  • In base alla regione in cui si vive, ci sono diversi segni che portano fortuna o sfortuna. Ad esempio in Piemonte porta fortuna incontrare un carro di fieno o un cavallo bianco. In Romagna invece per la notte di Capodanno vige il principio dell’analogie e del contrasto.
  • Altra credenza popolare diffusa in tutta Italia è quella delle calende. In pratica guadano il tempo che farà i primi dodici giorni dell’anno, si potrà capire come sarà tutto l’anno. Delle calende ci sono testimoniante risalenti al X d.C.
  • Ci sono poi delle tradizioni uguali che accomunano tutto il territorio nazionale ad esempio per augurarsi soldi e fortuna tutto l’anno a mezzanotte si mangia cotechino e lenticchie. Anticamente, quando il cotechino non era un piatto alla portata di tutti, ci si regalava dei portamonete colmi di lenticchie, con l’augurio che queste si trasformassero in monete d’oro. La scelta ricade su questo legume per via della stretta somiglianza alle monete.
  • Tradizione del bel paese è quella di intingere un dito nello spumante e passarlo dietro il nostro orecchio o quello della persona a cui vogliamo augurare fortuna.
  • Non dimentichiamo in fine la tradizione d’indossare intimo rosso che dovrà essere buttato il giorno dopo capodanno.