Calcare dalla doccia: come eliminarlo

Mariella D'Ippolito

Calcare dalla doccia: come eliminarlo

Il bagno è il luogo della casa che va tenuto più curato, sia per l’ igiene e, perché no, anche per risultare più confortevole, perché è vero che andiamo sempre di fretta, del tipo una doccia e via, ma è anche vero che quando si ha un po’ di tempo, è piacevole farsi coccolare da un bagno rilassante e profumato. Ma attente! O perché andiamo di fretta, o perché siamo stanche e vogliamo solo rilassarci, dimentichiamo che l’ acqua quando evapora o si scalda, i Sali in essa presenti, precipitano formando incrostazioni di calcare, fastidiosi per l’ estetica della doccia, ma anche generatori di inefficienza del soffione.

Come rimuoverli allora?

La  formazione di calcare è strettamente legata alla durezza dell’acqua, che  esprime il contenuto di ioni calcio e magnesio provenienti dalla presenza di sali solubili ed eventuali metalli. Se l’acqua di casa vostra presenta valori di durezza molto elevati, è consigliabile l’utilizzo di un addolcitore, in grado di trattenere  gli ioni calcio e il magnesio prima ancora che si diramino nelle condutture.

Pulizia del box docciaPer quando riguarda il box doccia, sarebbe buona abitudine asciugarlo  con un panno asciutto ogni volta che lo utilizziamo, e
in caso di acque particolarmente dure e in mancanza dell’addolcitore, è preferibile tenere sempre a portata di mano uno spruzzino con una soluzione costituita da una parte di aceto bianco e una parte di acqua decalcificata, (ottenibile facendo bollire dell’acqua per 10 minuti e lasciandola poi raffreddare, con la conseguente precipitazione dei Sali), che spruzzeremo sulle pareti, dopo ogni doccia, facendola agire per circa 15 minuti. Quindi si procede col passare un panno asciutto. Non è necessario risciacquare. Si creerà un velo protettivo, che difficilmente, per la doccia successiva, permetterà al calcare di aderire. Fate però attenzione ad evitare di bagnare le guarnizioni con questo preparato, poiché nel tempo l’aceto potrebbe danneggiarle. Oltre a questa manutenzione quotidiana, una volta al mese è bene anche utilizzare un trattamento chimico anticalcare. Questi trattamenti di fabbrica non sono però eterni. Col tempo e l’uso cominciano a perdere efficacia e quindi dovranno essere ripetuti in base all’ occorrenza.

Pulizia del soffionePer il soffione, invece, è il caso di procedere allo smontaggio e ad una accurata pulizia. Una volta staccati tutti gli elementi, indossate dei guanti e immergete per 15 minuti tutti gli elementi in una bacinella con una soluzione a base di acqua e anticalcare chimico. In alternativa potete usare acqua e aceto di vino bianco, ma in questo caso sarà necessario lasciare i pezzi in ammollo per 25-30 minuti. Trascorso il tempo necessario, sciacquate gli elementi sotto l’acqua corrente e puliteli con uno spazzolino, in modo da eliminare bene tutte le incrostazioni. Per pulire accuratamente i forellini del soffione potete aiutarvi con un ago.