A scuola di barbecue

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Da alcuni anni stiamo assistendo ad un vero ritorno del modo di cucinare forse più tradizionale del mondo, la cottura a griglia.

La moda che spopola in tutto il mondo occidentale è riunirsi attorno ad un bel fuoco e cucinare buon cibo alla griglia in compagnia. Certo che per organizzare una grigliata in famiglia o tra amici basta davvero poco, innanzi tutto è necessario munirsi di un buon barbecue, posizionarlo all’aperto in giardino o sotto il portico, ma anche se siete fuori casa è perfetto in un parco, al mare o in montagna e …che la festa inizi!

Cosa possiamo cucinare sul barbecue?

Sul barbecue si possono cuocere diverse pietanze, come la carne, il pesce, le verdure ed il formaggio, così da improvvisare delle grigliate per tutti i gusti. Ma cucinare sul barbecue è davvero semplice? Vi assicuriamo che non esiste nulla di più facile. Per quanto riguarda il pesce e le verdure vi consigliamo semplicemente di utilizzare solo dell’olio extravergine d’oliva e cospargerlo abbondantemente su questi cibi prima di metterli sulla griglia. Il formaggio una volta tagliato a fettine alte più o meno un centimetro si cucinerà da solo e, grazie al contenuto di grasso vegetale, potrà cuocere senza attaccarsi alle pareti della griglia.

Se invece parliamo in particolare di carne, ci sono stili differenti di preparazione e cottura, tra i quali spiccano in particolare due il barbecue all’americana ed il barbecue all’italiana. Ci potremmo inserire un terzo che prevede però un processo di marinatura da effettuare il giorno prima della cottura, facendola insaporire grazie a olio extravergine d’oliva, vino bianco o birra, rosmarino, origano, alloro, erba cipollina, finocchio selvatico e qualsiasi altra spezia che sia di vostro gradimento.

 

Il barbecue all’americana

Il barbecue è una tradizione degli Stati Uniti da molti anni, in particolare nel Sud e prevede un’affumicatura delle carni che è possibile solo grazie ad una cottura lenta e al posizionamento delle braci ai lati della griglia. Per una cottura perfetta è necessario anche mescolare carboni spenti e carboni accesi, così da produrre quell’effetto affumicato che tanto piace agli americani. Prima di procedere alla cottura dovrete preparare una marinatura a base di aglio e cipolla in polvere, paprika, pepe, origano e zucchero di canna, se la volete più piccante basta aggiungere un po’ di peperoncino o pepe di Cayenna. Il tutto va mescolato con della senape in modo che il composto si possa spalmare sulla carne prima della cottura. Un altro tocco inconfondibile del barbecue all’americana è appunto la salsa barbecue, una salsa dolce a base di pomodoro, aglio, cipolla, pomodoro concentrato, aceto, senape, zucchero, peperoncino, burro, sale, pepe, tabasco e salsa Worcester.

Il barbecue all’italiana

Anche da noi la cucina alla griglia è una tradizione e siamo soliti utilizzarla anche d’inverno magari all’interno di un camino acceso o semplicemente utilizzando una griglia da cucina. Per gli italiani però la cottura alla griglia è sinonimo di cottura veloce in particolar modo per le carni di manzo e maiale, senza marinatura né salsa barbecue e tantomeno affumicatura. Una carne che si sposa perfettamente con questo tipo di cottura è la bistecca di manzo tagliata piuttosto grossa, come la fiorentina, pietanza prelibata che predilige braci molto accese ed una scottatura lieve su entrambi i lati, per poi essere condita una volta tolta dal fuoco solo con un filo d’olio extravergine d’oliva, sale e pepe. La bistecca fiorentina la chianina e la piemontese sono le carni di manzo più adatte per il barbecue perché i loro tessuti hanno un contenuto di grasso che nonostante la rapidità della cottura permette alla carne di non rinsecchirsi e di conseguenza di risultare morbidissima in bocca. Per la carne di maiale invece l’unico condimento necessario sono sale e pepe a fine cottura, che in questo caso dev’essere più lenta ed è anche un po’ più laboriosa visto che bisogna procede a rosolare la carne da entrambi i lati più e più volte, stesso discorso vale anche per il pollo. Diverso è il discorse delle salsicce che, se previamente bucate, riescono a cucinarsi abbastanza velocemente ed i fori permettono la cottura interna senza che le parti esterne si brucino.