Viso massaggi per rilassare e distendere le rughe di espressione

Caterina Stabile

Viso massaggi per rilassare e distendere le rughe di espressione

Oltre ad usare i prodotti di bellezza adeguati per curare la pelle del viso, rendendola luminosa e levigata, per rilassare i lineamenti si consigliano anche degli esercizi e dei massaggi mirati che agiscono per distendere le rughe di espressione.

Dopo la rituale pulizia del viso, sarebbe opportuno massaggiare la pelle per mantenere tonici i muscoli facciali e così rilassare le rughe di espressioni che tendono a formarsi a livello degli occhi edella bocca, inoltre si possono ridurre le borse e le occhiaie.

Movimenti circolari per drenare e sgonfiare

Partendo dall’applicazione di una crema fluida dall’azione idratante si può procedere con l’esecuzione di movimenti circolari che partono dalla base del naso per poi concentrarsi nella zona sotto le palpebre inferiori fino alle tempie, si consiglia di ripetere il movimento circolare iniziando dalla base del naso eseguendo dei massaggia sulla fronte lungo tutta l´arcata sopraccigliare, arrivando ancora alle tempie. Per sgonfiare e drenare il contorno occhi si può poi eseguire un massaggio deve per riattivare la microcircolazione sanguigna e linfatica, applicando una crema idratante è bene passare indice e medio sotto l’occhio eseguendo dei leggeri movimenti, iniziando prima da un occhio per poi passare all’altro. Per stimolare l’afflusso di sangue verso la superficie del viso si può pizzicare la cute eseguendo dei lievi pizzichi fino a quando la pelle non diventa leggermente rosata, ripetendo il movimento una serie di volte.

Massaggi estetici per un viso tonico

Smorfie facciali per tonificare e rassodare

Per tonificare e rassodare i muscoli ed i tessuti della parte bassa del viso e del collo si possono eseguire delle contrazioni muscolare eseguendo delle piccole smorfie facciali, può essere utile serrare i denti, tenendo le labbra chiuse e facendo dei sorrisi forzati a scatti, ripetendo diverse volte l’esecuzione della smorfia; in seguito si deve cambiare la smorfia sorridendo sempre forzatamente, ma schiudendo le labbra come se si dovesse pronunciare una lunga e, finché  non si sente che i muscoli del collo tirano un po’.