Scottature: cosa fare e cosa evitare quando si ha un eritema solare

Clarissa Cusimano

Dopo un’esposizione al sole è molto facile incorrere in scottature indesiderate, molto fastidiose e che sembrano compromettere la nostra abbronzatura. Per questo è bene sapere come comportarsi in queste circostanze.

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La prima cosa da fare in questi casi è sicuramente spalmare delicatamente una crema lenitiva dopo sole di ottima qualità, che non contenga sostanze allergizzanti che potrebbero peggiorare la situazione. Creme di questo tipo, in commercio proprio per prevenire le scottature o evitarne il peggioramento, sono capaci di calmare la pelle, diminuendo il rossore.

Un altro metodo per calmare la zona scottata è quello di poggiare del ghiaccio, magari avvolto in un panno o inserito all’interno della tipica busta di stoffa. Il freddo è ideale sia per alleviare gli effetti fastidiosi delle scottature che per migliorare la condizione.

Quando ci si scotta è molto facile si abbia anche qualche tacca di febbre e ci si senta accaldati: in questi casi la cosa migliore da fare è mettersi a a riposo, ponendo un panno impregnato di acqua fredda sulla fronte e sulle zone particolarmente scottate.

Le zone scottate vanno continuamente idratate per accelerare la guarigione e per evitare spellature eccessive che potrebbero infiammare la pelle. Alla crema dopo sole, quindi, è bene abbinare una crema idratante generica o specifica per il nostro tipo di pelle.

Dopo una scottatura è essenziale non grattarsi e non eliminare manualmente le pellicine: la pelle morta lascerà spazio a quella nuova quando questa sarà “pronta”, quindi rimuoverla troppo presto potrebbe irritare lo strato di pelle delicata che sta sotto.

Altra cosa da non fare assolutamente è rimettersi sotto il sole, tra l’altro senza l’uso della crema solare protettiva. Mettersi sotto il sole con la pelle scottata è molto pericoloso e potrebbe causare spaccature della pelle, croste, fuoriuscita di sangue e pus. Inoltre, la continua esposizione può provocare il tumore della pelle o l’insorgenza di macchie.