Glass skin: Nuovo trattamento di bellezza coreano

Caterina Stabile

Glass skin: Nuovo trattamento di bellezza coreano

Dalla K-beauty arriva un nuovo chiodo fisso per le donne occidentali, si tratta di un trattamento di bellezza che permette di avere una pelle pulita, senza pori visibili, traslucida e luminosa, questa strategia beauty è alla base della tendenza glass skin. Prendendo esempio dal rituale di bellezza caro alle donne coreane che hanno tra i loro vanti di femminilità un viso impeccabile che riproduce l’effetto vetro si può valorizzare in maniera naturale il volto.

Per ottenere l’invidiabile bellezza delle donne asiatiche dal viso da bambina, il diktat da seguire è quello di affidarsi alla sovrapposizione di diversi prodotti di detersione e skincare dall’azione idratante e dalla texture leggera, seguendo così le indicazioni della routine beauty stratificata.

Per poter sfoggiare una pelle sublimata è bene seguire dei piccoli accorgimenti e provvedere ad un’accurata esfoliazione della pelle con regolarità, un trattamento valido per promuovere il ricambio cutaneo attraverso l’eliminazione degli strati di pelle morta, poi si deve procede con la detersione alternando la fase olio con quella acqua. Attraverso una beauty routine costante si possono evidenziare dei risultati soddisfacenti. Ben presto approderanno anche sul mercato cosmetico nazionale degli specifici prodotti che promuovono la pelle effetto vetro, una linea specifica di questa tipologia di prodotti skincare è  già presente in Asia dove sono disponibile diverse composizioni naturali che promuovono l’aspetto glass skin grazie ad una formulazione arricchita da sostanze in grado di idratare in profondità, ridurre la visibilità dei pori e distendere la pelle del viso. Le donne coreane si affidano a questa routine di bellezza per dare alla cute non solo un aspetto sano e radioso ma anche per favorire un effetto rimpolpante, per accentuare poi la luminosità della pelle è opportuno applicare i prodotti la tecnica dello strobing con l’obiettivo di valorizzare i punti luce concentrandosi su guance, centro della fronte, naso e mento.